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Ospite: Licenza di insultare

Scusami "Basta insulti", ho dimenticato che in Italia può insultare solo il gran ..#@#.. #### (autocensura) capo silvio e tutti i suoi "berluscones" ai quali ha concesso questo privilegio!

Tutti gli altri (magistrati, giornalisti, politici avversari, comunisti, ecc. ecc. dobbiamo accettare supinamente questi insulti perchè conta solo il pensiero del neo### (autocensura) e dei suoi interessi che devono prevalere su tutto e tutti.

Grazie per avermi corretto ed avermi fatto notare i miei sbagli, d'altra parte sono un povero ignorante abituato a copiare ...... gli insulti del #### (autocensura) ..... sui quali c'è il copyright e potrei beccarmi qualche denuncia.

Grazie ancora, meno male che silvio c'è e voi che lo venerate, altrimenti ........

26.03.10

Francesco Pettinato: Par Condicio

Ma come, "basta insulti" e poi ricambi con tanto di interessi, Basta Insulti? :)

A parte gli scherzi, sono d'accordo con te, però non dimentichiamo che noi, Comunisti e Uomini di Sinistra in genere, ci portiamo alle spalle l'offesa di coglioni che il Premier (non uno qualsiasi) ci ha appeso al collo da ormai parecchio tempo.

So che non si fa, però, volendo proprio scadere come Lui, perché non ricambiare le "cortesie"?

Siamo in Par Condicio, no? :)

26.03.10

Basta insulti: per ospite

buon giorno a tutti.

Io credo che tutti abbiano diritto, in buona fede, di pensarla come vogliono.

Nessuno può dire che sono imbecilli.

Ne tanto meno tu, ospite: impara a scrivere.

Non si dice "Medio evo alle porte", si dice "Medio evo alle spalle".

Poveretto, abituato a copiare.....

STUDIA, POVERO IGNORANTE

 

26.03.10

Francesco Pettinato: Profumo di casa

E' come tornare a casa da un lunghissimo viaggio e sentire l'odor di buon cibo dopo mesi di digiuno parziale.

Quella di ieri è stata una sera memorabile, "da record!", come detto e scritto da più organi d'informazione. Quella di ieri è stata una sera in cui molte incertezze del Popolo sono scomparse. Quella di ieri è stata una sera nella quale tutti noi, Uomini di Sinistra, siamo stati nella stessa casa, a riscaldarci davanti allo stesso camino, a guardare estasiati lo stesso programma.

Quella di ieri è stata la sera dell'assonanza tra Mussolini e Berlusconi. Quella di ieri è stata la sera della esilarante gag di Cornacchione. Quella di ieri è stata la sera della perfezione verbale di Marco Travaglio. Quella di ieri è stata la sera della rivincita, non più giuridica ma oratoria, di Luttazzi. Quella di ieri è stata la sera di un messaggio: un uomo chiuso dietro ad un filo spinato. Quella di ieri è stata la sera dei pensieri meravigliosi di Gad Lerner e Roberto Benigni. Quella di ieri è stata la sera della lettera d'aiuto (S.O.S.) di Michele Santoro al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Quella di ieri è stata la sera della disperazione nel volto di chi non ha più un lavoro. Quella di ieri è stata la sera di Mario Monicelli e di una parola a me tanto cara: Rivoluzione.

Oggi è il giorno del ritorno a casa da quel lunghissimo viaggio: ho percepito lo stesso odore di buon cibo perché ho vissuto per mesi lo stesso digiuno parziale.

Quella di ieri è stata la sera di una donna, che con la forza che solo le donne sanno avere, ha mestamente detto:

"Buona lotta e buona rivoluzione a tutti"

Di questo, e per questo, la ringrazio di cuore.

26.03.10

Francesco Pettinato: Profumo di casa

 

 

  E' come tornare a casa da un lunghissimo viaggio e sentire l'odor di buon cibo dopo mesi di digiuno parziale. 

 

Quella di ieri è stata una sera memorabile, "da record!", come detto e scritto da più organi d'informazione. Quella di ieri è stata una sera in cui molte incertezze del nostro Popolo sono scomparse. Quella di ieri è stata una sera nella quale tutti noi, Uomini di Sinistra, siamo stati nella stessa casa, a riscaldarci davanti allo stesso camino, a guardare estasiati lo stesso programma.

 

 

Quella di ieri è stata la sera dell'assonanza tra Mussolini e Berlusconi. Quella di ieri è stata la sera dell'esilarante gag di Cornacchione. Quella di ieri è stata la sera della perfezione verbale di Marco Travaglio. Quella di ieri è stata la sera della rivincita, non più giuridica ma oratoria, di Luttazzi. Quella di ieri è stata la sera di un messaggio: un uomo chiuso dietro ad un filo spinato. Quella di ieri è stata la sera dei pensieri meravigliosi di Gad Lerner e di Roberto Benigni. Quella di ieri è stata la sera della lettera d'aiuto (S.O.S.) di Michele Santoro al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Quella di ieri è stata la sera della disperazione nel volto di chi non ha più un lavoro. Quella di ieri è stata la sera di Mario Monicelli; quella di ieri è stata la sera della parola a me tanto cara: Rivoluzione.

 

 

26.03.10

chiunque: EVVIVA INTERNET

Bravo ospite! Condivido in pieno il tuo intervento. Spesso qua siamo portati a parlare della nostra piccola realtà paesana non rendendoci conto che il vero problema sta in quello che sta accadendo a livello nazionale. La gente  pur avvertendo un grande disagio nei confronti dello stato in cui la nostra povera nazione è ridotta,va a votare,  e.... vota questo governo: ma che pazziaaaa!!!!. E' proprio una sorta di chiusura totale della propria mente verso il capire esattamente quello che ci sta accadendo intorno. E quello che è più triste  è vedere giovani entusiasti e sorridenti esibire striscioni inneggianti a Berlusconi. Ma hanno idea del futuro che li attende?

La vera rivoluzione quale potrebbe essere? che tutti, grandi e piccoli, di qualunque ceto, di qualunque livello culturale, ciascuno con le proprie capacità cercassimo di attenzionare i problemi per capirli e dire la propria.

La trasmissione di ieri sera voleva far sapere che.....non sono tutti uguali e che chi si sente "più uguale" degli altri può trovare gente di grande calibro che gli si può opporre. Spero continui e si rafforzi questo tipo di opposizione se non vogliamo che .....no.....non oso dirlo, ma nutro grandissima preoccupazione per la libertà e la democrazia.EVVIVA INTERNET

26.03.10

Ospite: Impossibile imbavagliare internet

L'onnipotente berlusca, nella sua immensa "intelligenza" non l'ha ancora capito che il medioevo è ormai alle porte ed al giorno d'oggi non si può più fare censura al pensiero altrui?

Nemmeno tutti gli imbecilli di cui ama circondarsi glielo hanno potuto dire?

E gli imbecilli che lo continuano a votare? Ma dove vivono?

S V E G L I A  !!  !   !   !   !

Nemmeno Mussolini censurava così!

http://tv.repubblica.it/copertina/raiperunanotte/44564?video

Un invito particolare all'imbecille che fino a qualche mese fà aveva il coraggio di difendere lo pseudo-dittatorello a visionare il video, chissà se gli farà sbloccare il cervello!

26.03.10

chiunque: toto....che? Finale

No, scusate, ho sognato:Troppa democrazia! Forse i giochi sono già fatti.E poi, troppo rischio di diventare zimbello di quelli che intervengono nella chat e che vogliono ridere in periodo elettorale.Che tristezza!

25.03.10

chiunque: toto....che?

Come mia "sana" abitudine quotidiana apro almeno una volta al giorno questo sito e in questi ultimi giorni, dopo mesi di triste silenzio, mi accorgo come il risveglio è stato dirompente, aggressivo, massivo. Spero solo diventi anche....COSTRUTTIVO.

Comunque, dicevo, leggo in questi giorni parole su parole su possibili candidature alle prossime elezioni comunali. Mi chiedevo: ma come si può già fare questo toto....non so che .. su un argomento in cui ancora non c'è nulla da "toteggiare"? (scusate queste invenzioni di parole). Prima di arrivare a questi argomenti e filosofare dovremmo porci il problema, a meno che per noi la politica non è un divertimento, come alcuni scrivono sulla chat (che bello! finalmente rideremo! ci vorrebbe un'elezione al giorno!), dicevo, dovremmo porci il problema se sia giusto o no mettersi in bocca nomi ed esporli al pubblico giudizio prima che queste persone abbiano già deciso e ufficializzato la loro disponibilità. A me non sembra giusto. Ma, si sa, il giusto e l'ingiusto oggi non hanno limiti ben definiti e quindi si può fare tutto verso tutti.

Io vorrei proporre un altro modo di agire che si elevasse al di sopra delle insulse riunioni dove si va a guardare chi va e chi non va per trarne conclusioni affrettate e certamente sbagliate. Perchè non si cerca di fare uno pseudo-referendum per capire se oltre alle persone già sulla bocca di tutti, non ci sia altra gente disposta a spendersi per questo paese?Uomini, donne, giovani, anziani, disoccupati, lavoratori, operai, impiegati....insomma tutti coloro che magari, mai invitati, non hanno avuto la possibilità di dire la loro ma che avrebbero belle argomentazioni da portare avanti. Gli organi di informazione cittadini potrebbero farsi promotori di una iniziativa del genere e rendere pubblica la disponibilità della gente.

No, scusate, ho sognato:Troppa democrazia! Forse i giochi sono già fatti.E poi, troppo rischio di diventare zimbello

25.03.10

pppp: Prova

aaa

25.03.10