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AGIRINO: AGIRINO INCAZ.....
Tutti parlate male, a bene o male, a ragione o torto, di Giunta, di Sanfilippo, di Bannò, e anche della Commissaria.
A questo titolo, da neutro politicamente parlando, volevo spendere alcune parole, :
1) La commissaria è ’ stata capace, in pochi mesi, a fare approvare la variante al PRG per la zona artigianale, cosa che da oltre 25 anni tutti i sindaci (e quindi tutti i partiti politici che oggi sono in campagna elettorale) che ci hanno governato non hanno saputo o voluto fare……. E non solo, sono già stati stanziati oltre 1 milione di Euro per realizzare le opere di urbanizzazione per la zona artigianale….. somma che è subito spendibile, basta che il nuovo Sindaco, fa predisporre il bando di gara e aggiudichi i lavori….. E SCUSATE SE E’ POCO in una realtà come Agira dove tutti viviamo di briciole (ops! Scusate…. Non tutti, la maggior parte).
È più ovvio, secondo la mia ignoranza, decidere di fare la zona artigianale a Caramitia che alla Conche.
Sia per ubicazione (vicinanza all’autostrada)…… sia per tipologia dei terreni ……. sia per tutto…… per pura conoscenza, nel progetto della zona artigianale di contrada conche, redatto 25 anni fa da un ns. ex sindaco, la fognatura prevista aveva un dislivello AL CONTRARIO di oltre 50 metri…. Cioè la fognatura non andava secondo pendenza del terreno, ma doveva essere pompata da pompe in contropendenza …… ed i tecnici che mi leggeranno capiranno cosa significa.
Nessuno dei sindaci e dei partiti politici ha avuto il coraggio di fare un’azione forte e decisa a favore della zona artigianale…… il che significava azione forte a favore degli artigiani, che nella ns realtà sono il motore dell’economia (se non lo avete capito).
Io sinceramente speravo che questa commissaria stava altri 2 anni ad Agira, così sarebbero anche stati realizzati DI SICURO i lavori di urbanizzazione della zona artigianale e i relativi lotti.
A voi, e a tutti quelli che ci hanno comandato, sempra giusto che un artigiano ad Agira non ha dove andare a investire o aprire un’attività ?
Io di certo so che un nostro paesano artigiano, qualche anno fa, voleva realizzare a Caramitia, un’officina meccanica, con annesso lavaggio, gommista e centro revisione……. Non è stato possibile perché ad Agira non c’era la zona artigianale, per cui al nostro paesano gli hanno rotto le ali del progetto….. risultato: non ha investito, nessuno ha lavorato per realizzare il progetto, nessuna è stato assunto per la nuova realtà economica e quindi: l’economia continua a morire…..
Ma lo notate che non si vede un cantiere nelle strade di Agir
14.05.10
basta con le barzellette: MA CHE SCRIVI
Caro Orazio,
ma cosa scrivi?
MA TI RENDI CONTO CHE GIUNTA è QUEL SINDACO CHE HA CREATO L'ESPANSIONE EDILIZIA NELLA PARTE BASSA?
TI RENDI CONTO CHE HA ABBANDONATO LA PARTE ALTA DI AGIRA?
TI RENDI CONTO CHE NEGLI ULTIMI 16 ANNI è STATO SINDACO PER 12 ANNI?
MA CHE SCRIVI.... SEMBRI UN CANDIATO CONTRO GIUNTA
05.05.10
Orazio: Da un voto a te stesso, Vota chi rappresenta il tuo Quartiere!
Il Gruppo di Quartiere è l’aggregazione sociale di tutti coloro che vivono nella parte alta del paese ed anche di coloro che credono nella necessità di riqualifica territoriale dell’area antica di Agira, affinché si riscatti dall’abbandono, dall’impoverimento, dalle case sfitte e dalla disincentivazione alla ristrutturazione edilizia a vantaggio di pochi che hanno impoverito tutti noi costruendo palazzi dove un tempo era campagna, e ciò ha fatto divenire la periferia centro, ed il centro il cuore l’essenza del paese, periferia.
Di cosa si dovrà andare ad occupare il nostro rappresentante?
Di tutti quei piccoli problemi che negli anni sono stati sempre trascurati, perché di minore importanza, relativi alle incurie delle viuzze, alla mancanza di servizi igienici, alla mancanza di una via di fuga secondaria in caso di emergenza, ed all’abbandono a se stessi dei cittadini della zona alta, come se essi fossero cittadini di 2a categoria, ma che diventano di prima classe quando arrivano le elezioni.
Per questo noi vogliamo che sia uno di noi, uno che vive nel nostro quartiere che si assuma il compito di rappresentarci, sostenuto da tutti noi e dalle persone più mature e con esperienza nell’ambito sociale e culturale affinché si persegui il nostro intento collettivo, quello di dare dignità ad ognuno di noi del quartiere ed al quartiere stesso.
Perché uno del quartiere sa quali sono i problemi sociali e strutturali in cui versa la nostra zona, e non un estraneo, uno dei tanti che ha solo e sempre usufruito dei voti del quartiere, usandoci tutti come un piccolo serbatoio di voti da cui poter attingere per raggiungere un quorum che gli permetta di arrivare a ricoprire i soliti ruoli legati ai consensi elettorali.
Noi non ci stiamo più, vogliamo toglierci questo giogo di amici, compari e imposizioni politiche dall’alto, che ci imbrigliano da sempre e dare forza e dare contributo e votare uno di noi e scelto da Noi.
Abbiamo scelto una figura giovane e femminile perché è monito di quella modernità che tutti i politologi osannano, ma che pochi mettono in atto, perché i vecchi politicanti vogliono sempre conservare e preservare il loro status . Ed essi sono e sono stati solo politicanti e non politici, perché non hanno mai perseguito una politica atta al miglioramento del luogo in cui vivono, non hanno mai dato sostegno ed apporto né ai giovani e né alle donne, accentrando la scena politica su se stessi e determinando la fine della politica con la loro uscita di scena.
Chi abbiamo scelto? Chi abbiamo voluto? Una figura che ingloba la giovinezza e la femminilità, un volto che esprime purezza e innovamento e per questo il nostro impegno dovrà essere solidale nel sostenere la nostra rappresentante che si identifica in ognuno di noi, e di dare il nostro voto ed il tuo voto a Pinella Paolillo!
02.05.10
pippo: Partecipare
Già, i cittadini dovrebbero interessarsi sempre e non solo sotto elezioni. Insomma, partecipazione attiva, cosa difficilissima ad Agira, sia per colpa degli agirini, disinteressati e apatici verso tutto (salvo poi lamentarsi sempre), sia per colpa dei politici, che fanno di tutto per farsi detestare e la cui politica si riduce alla caccia di voti per farsi eleggere.
Si dovrebbe avere il coraggio di tenere, per esempio, aperte tutto lanno le sezioni di partito, per discutere dei problemi e per portarli in ambito di consiglio o di giunta.
Invece, si preferisce la chiacchiera sottobanco con l'amico oppure fare la fila all'ufficio del sindaco, che è una cosa vergognosa, per chi la deve fare e per il sindaco stesso che sembra il medico della mutua!
Il sindaco deve pensare a tutta la collettività, dirigendo la giunta a lavorare in un certo modo e con certe priorità (date dai programmi), non deve fare il parroco confessore. Semai, il cittadino che ha necessità, prima parli con l'assessore al ramo e poi, se è il caso, al sindaco.
E' da paese sottosviluppato pensare che ogni cittadino, per qualunque cosa, debba fare la fila, magari prendendo il numerino, dietro la scrivania del sindaco...
22.04.10
chiunque: D'accordissimo
D'accordissimo su tutto. Bisogna guardarli, questi programmi e bisogna studiarli bene, ma poi, è necessario che si vigili perchè i programmi vengano rispettati. Bisogna anche avere la pazienza di aspettare che il tempo faccia....il suo tempo perchè, se il reddito minimo è una realtà gia in essere, non si può certo rinnegare, ma aggiustarne il tiro sì.
E allora tutti all'opera nell'analisi di ciò che viene proposto e poi, quando non si è personalmente impegnati, nel porre attenzione che tutto venga fatto come....promesso.
Bisogna essere sempre costruttivi anche nella polemica.
Buon lavoro a tutti i cittadini che opereranno in questo senso.
21.04.10
pippo: x Outsider
OK, il sindaco lo sceglie la gente, ma la gente deve scegliere tra quanto è disponibile. E se sono disponibili solo persone che, una volta elette, se ne gregheranno dei reali bisogni del Paese, per continuare a fare la guerra personale ai perdenti, Agira non avrà scampo.
Nessuno parla di cose da fare, serie e non di stronzate messe lì solo per riempire due fogli. Come vogliono rimettere su l'economia? Perché tutto dipende da lì...
Se se ne vengono al solito con i cantieri inutili, i redditi minimi e compagnia sarà tempo perso. Tanto vale non votare e preparare sul serio le valige (parlo di quelle persone che non hanno la fortuna di lavorare al Comune, alla Provincia o di avere agganci politici per le loro professioni).
Come aiutare la gente a crearsi la propria attività seriamente, mettendoli insieme e non lasciando ognuno solo nei suoi problemi? Come avviare anche delle attività di partecipazione pubblica (come per esempio potrebbe essere il famoso ospizio), senza che poi ci sia l'assalto alla diligenza?
Vogliamo parlare di sviluppo sostenibile, di nuove tecnologie da applicare alla produzione di beni e servizi, di turismo (che non sia relegato alle due o tre manifestazioni annue)?
O continuiamo con le solite tiritere ormai fuori dal tempo, dei contributi dati a questo e quello (che non producono nulla per la collettività), dei soldi buttati regalati alle associazioni impegnate (si fa per dire) nelle stupidate più incredibili.
E così via.... Non interessano a nessuno le beghe personali tra Giunta e l'altra lista, o i giochetti sottobanco di chi si presenta offrendo i voti dei parenti.
20.04.10
Outsider: D'accordo!
Non mi sembra quindi che la sua posizione sia così lontana dalla mia. Solo che le mie parole vanno verso un atteggiamento più ottimista del suo, anche alla luce del fatto che io credo che il nuovo sindaco non lo manderà Dio ma lo sceglie la gente, e la gente non è affatto stupida. Certo, un pò di pessimismo è comunque comprensibile se si reitera quello che succede a livello nazionale dove si parla e si sparla del premier ma la gente non si decide a cambiare strada. Anche in paese, speriamo che la gente capisca che non si può più permettere che il visitatore entri in paese e trovi spazzatura e non si può permettere che la spazzatura morale la faccia da padrone. Ci vuole pulizia, in tutti i sensi.
16.04.10
Spettatore: ... io in parte.
Tengo a precisare, per chi non lo avesse capito, che la mia era solo una provocazione, un sasso buttato nelle acque stagnanti e putride della politica agirina.
Concordo con l'opinione di “outsider” solo per la parte riguardante gli auspici di tolleranza e pacificazione per fermare il declino di Agira che i veleni del dopo elezioni hanno aggravato, per il resto dissento completamente.
La batosta l'hanno presa solo gli agirini e la terza lista, poi tutto continua come prima, interminabili accuse agli avversari e un discolparsi per errori evidenti ed ingiustificabili!
Di riappacificazione per ora nemmeno l'ombra e, pur non essendoci più nulla da “grattare”, la lotta per il potere fine a sé stesso prosegue sprezzante dei nostri appelli e del comune sentore che con i ricorsi si sia imboccato un tunnel senza uscita.
Un malessere generale avvertito da tutta la cittadinanza (ma non da coloro che avrebbero il dovere di avvertirlo presi dalla smania di primeggiare e comandare sempre e comunque) vanificherà anche queste prossime elezioni. Chiunque vincerà ne uscirà ancora una volta sconfitta Agira se non si metteranno da parte tutti i vecchi rancori.
Con situazioni simili noi elettori purtroppo possiamo fare ben poco se non sperare che Dio ce lo mandi buono (il Sindaco)!
16.04.10
Outsider: Non sono d'accordo
No, non sono d'accordo con lo spettatore. Io penso che la batosta sia stata forte e l'esperienza bruciante per tutti. Il paese ha vissuto un momento di declino ed è da questo che le persone che si metteranno in gioco dovranno ripartire, con umiltà e con ..... il silenzio, dando spazio solo alle azione, alle buone pratiche che forse, ma non è detto, riusciranno a migliorare la situazione. L'obiettivo principale deve essere la pacificazione, la tolleranza e la collaborazione. In un mondo che crolla da tutte le parti, fisicamente e moralmente, non ci sono percorsi alternativi a questo, e chiunque governerà sarà solo un eroe, e non certamente un ladro. C'è poco da grattare ormai, caro amico, poco da rubare e poco da dare e da gestire, siamo allo sfascio per cui, più delle parole distruttive forse saranno utili le azioni silenziose per il bene di tutti. Buon lavoro a tutti.
15.04.10
Spettatore: Aspettiamo i comizi ! ! !
Lo spettacolo si preannuncia interessante e molto divertente!
Già immagino i ricorrenti quali argomentazioni fantasiose sciorineranno per giustificare il grande inciucio e per mascherare la voglia di presentarsi alle elezioni con la sola ed unica voglia di non permettere a Giunta di essere eletto nuovamente!
Giunta e chi lo contrasterà vediamo quali programmi presenteranno e, credetemi, ci sarà da ridere perchè stavolta non ci saranno argomentazioni che tengano: chi si presenta è solo per vincere e del bene di Agira non gliene frega niente!!!
V E N D U T I ! ! ! ! ! !
12.04.10

Dr Vaccaro M. Teresa