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thumb_copertina_UNIKUOREÈ stato già definito un libro guida. Parliamo di Unikuore scritto dallo studente agirino Gaetano Amoruso della Kore di Enna insieme ad altri tre suoi colleghi del corso di scienze della comunicazione multimediale. Una riflessione avvincente su uno dei sentimenti più contrastanti e volubili, quello dell'amicizia. La storia, tratta da un fatto realmente accaduto, narra delle vicende di un corso che sta per essere chiuso e dei suoi studenti che non si fermano al mero studio ma cercano di andare oltre, cercando e trovando spunti di dialogo sulla vita e sui suoi valori. In particolare uno di questi, affetto da una grave patologia, affronta questi anni universitari come una guerra.

La solitudine, la forza, l'abnegazione e i sogni avranno ruoli militari. Una narrazione che assume come proprio oggetto l'atto stesso del raccontare, cosi da...

  sviluppare un romanzo nel romanzo. Le chiavi di lettura potrebbero essere diverse e una più interessante dell'altra. Cambiando prospettiva il testo prende tutt'altra strada, ancora più incredibile e appassionante. I dialoghi sono la vera forza di Unikuore. Da leggere con attenzione riga dopo riga. La presentazione del libro è prevista per martedi 10 maggio alle ore 11,00 presso il salone dello studente, sopra la residenza universitaria Sixty Four Rooms accanto alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi Kore ad Enna. Saranno presenti il Magnifico Rettore Salvo Ando' che ha curato una delle due prefazioni, il professore Sergio Severino che ha ne ha scritto l'altra, l’editore Salvo Bonfirraro e il giornalista Nino Versaci che modererà l'incontro.

Quarta di copertina

Un libro scritto di getto frutto delle esperienze universitarie dell’autore nel quale si racconta come il raggiungimento di un obiettivo possa determinare la creazione di legami forti e indissolubili. Una analisi, spesso graffiante, sul mondo della scuola e del diritto allo studio ma anche e soprattutto su un valore ben preciso: l’amicizia. La storia, liberamente tratta da un fatto realmente accaduto, narra di un gruppo di studenti che si trovano nella malinconica situazione di essere gli ultimi laureandi di scienze della comunicazione dell’Università Kore di Enna prima della definitiva chiusura del corso e, in particolare, di uno di loro affetto da disturbo schizoide della personalità. Un parallelismo originale e audace accompagna la trama di questo romanzo che è un vero e proprio inno al cammino della conoscenza, di se, del mondo e degli altri. Un contesto ambivalente dove l’autore configura in alcuni personaggi diverse sfaccettature della suo pensiero, dalla coscienza alla perseveranza, dalla forza al coraggio, dalla solitudine all’abnegazione. Storie, sentimenti e modi di vedere la vita che nel romanzo avranno ruoli militari. Un finale denso di sorprese e colpi di scena dove tutto non andrà come sperato, gran parte delle cose accadute impossibile comprendere ma dove il verbo conoscere sarà considerato un bene necessario, importante, fondamentale per continuare la vita in questo mondo caotico e per darne ad ognuno degli interpreti il giusto equilibrio. La chiave di lettura potrebbe rivelarsi anche un'altra: chi sono veramente i plotoni grigi? Chi o cosa rappresenta il dottor Indelicato? A volte basta cambiare prospettiva, chiudere gli occhi, congiungere le mani e tutto si trasforma. Basta solo avere fede. 

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