30 Ottobre 2008
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AGIRA. Arrivano riscontri positivi dalla prima riunione organizzativa della manifestazione “Fra Chiese e Musei”, che dovrebbe aprire gli edifici di interesse turistico del paese nella giornata del 24 Dicembre grazie all’ausilio di volontari. La riunione, svoltasi sabato pomeriggio presso la saletta della chiesa Abbazia di San Filippo, serviva a verificare la disponibilità di massima e l’interesse dei potenziali partecipanti alla seconda edizione dell’iniziativa di volontariato socio-culturale ideata dall’ex assessore alle attività produttive Orazio Ascoli e annunciata da vari slogan tra cui “Cittadini si nasce, agirini si diventa”. La prima impressione è stata positiva : associazioni e liberi cittadini hanno manifestato un certo entusiasmo verso l’idea di “adottare” un monumento presidiandolo durante la vigilia di Natale e facendolo conoscere ai visitatori. C’è da capire quanti saranno alla fine i volontari perché da questo dipende il numero dei luoghi presidiati, in ogni caso è considerato “volontario” chiunque apporti un pur minimo contributo indipendentemente dalla sua partecipazione come guida. Secondo quanto emerso le associazioni, oltre a fornire le guide, dovrebbero occuparsi di pubblicizzare l’evento che non dovrà essere fine a se stesso ma aperto a collaborazioni sinergiche reciproche con la manifestazione del “Presepe Vivente” che da molti anni ormai ha luogo la notte di Natale nella parte alta del paese attirando tantissimi turisti italiani e stranieri. Durante l’incontro è risultato evidente che per un migliore funzionamento del progetto vanno curati alcuni aspetti: da quello economico (si deve organizzare una raccolta fondi presso banche, aziende, fondazioni o con iniziative popolari) a quello di immagine (si deve sviluppare un logo), da quello promozionale (tramite i media o l’interazione diretta) a quello del coordinamento e dell’amministrazione. Il prossimo incontro è previsto per sabato 8 novembre alle 17,30 ancora una volta all’Abbazia. L’incontro servirà a ripartire i compiti, a scegliere i gruppi di presidio con i relativi orari e i luoghi da “adottare” e a decidere quando e da chi i volontari saranno adeguatamente istruiti per svolgere al meglio la loro funzione.

