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Agira. Obbiettivo sicurezza: l’amministrazione comunale guidata da Gaetano Giunta esce da un “empasse” burocratica lunga due anni dando il via alla costruzione della rotonda al bivio per Nicosia- Nissoria. I lavori, che dovrebbero protrarsi per circa due mesi, inizieranno tra pochi giorni con una spesa complessiva che si aggirerà sui 100mila euro.

Il bivio, per la sua particolare conformazione, è stato spesso teatro di incidenti, alcuni dei quali gravi. Inoltre raccoglie il traffico proveniente da ben cinque direttrici: la Circonvallazione, la via Vittorio Emanuele(l’arteria principale del paese), la via Zebbug (culla della recente espansione edilizia), la provinciale Agira-Nicosia e la statale Agira-Nissoria. Si può calcolare quindi nell’ordine delle migliaia il numero di veicoli che vi transitano ogni giorno. Ne va da sé che i pericoli di sinistri dovuti a errori o disattenzioni sono sempre dietro l’angolo.

La rotonda sarebbe quindi la soluzione ideale per dare ordine e sicurezza all’intera zona. Ci aveva già pensato la precedente amministrazione, guidata da Rosario Sanfilippo, che aveva però appaltato i lavori prima di avere la sicurezza di ottenere un corposo prestito dalla Cassa Depositi e Prestiti, poi rimasto bloccato per lungaggini burocratiche. E così la ditta aggiudicataria ha atteso invano per due anni di potersi mettere al lavoro anticipando molte spese a proprio carico. Si parlava di un eventuale richiesta di maggiorazione del prezzo iniziale ma l’azienda edile ha deciso di venire incontro al comune accettando di eseguire i lavori alle condizioni iniziali. A favorire il “compromesso” l’impegno preso dal sindaco Gaetano Giunta di aggiungere un anticipazione di 35mila euro alle somme stanziate precedentemente. Non si tratterà di lavori complessi come quelli necessari a costruire un analoga opera all’ingresso della vicina Leonforte, le dimensioni della rotonda agirina saranno infatti molto minori. Per questo si calcola di poter concludere gli interventi nell’arco di un paio di mesi. «La situazione venutasi a creare era davvero strana -afferma il primo cittadino-così abbiamo deciso di intervenire prontamente. Ringrazio la ditta Ficarra che è stata così sensibile da passare oltre ad un inghippo burocratico così lungo e gravoso causato dalle attuali leggi e credo anche da una svista dei nostri uffici».

Luca Capuano

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