25 Maggio 2010
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AGIRA. «Caro Mimmo dov’è il rinnovamento nella tua lista? Tutti quelli che hanno firmato i ricorsi sono con te e visto come si è ridotto il paese dovrebbero chiedere scusa a tutti gli agirini». A dichiararlo è stato il candidato sindaco Gaetano Giunta domenica sera durante il primo dei due comizi elettorali svoltisi in piazza Garibaldi, quello della lista “Sviluppo e solidarietà”. Poco prima Giunta aveva parlato di obbiettivi, dal nuovo piano regolatore generale alla riqualificazione di quartieri e monumenti storici. Il 63enne ingegnere ha inoltre citato alcuni errori e mancanze degli ultimi anni:«sono stati bloccati il progetto di restauro dell’Aaron ebraico e della sinagoga, il progetto della via di fuga dalla parte alta e quello del parcheggio sotto piazza Garibaldi. Nel 2008 inoltre avevo iniziato il collaudo del depuratore che attualmente non è ancora attivo». Nicola Valguarnera ha voluto invece sottolineare come i gruppi giovanili stiano facendo passare erroneamente il messaggio che solo loro difendono gli interessi dei più giovani mentre Maria Vaccaro ha parlato delle promesse false degli avversari sull’apertura del centro Alzheimer e Luigi Manno ha lodato la serietà e la
coerenza di Giunta. Poi spazio al secondo comizio, quello della lista “Uniti per Agira”: la 21enne Sofia Minnì ha detto: «Agira deve ritrovare la sua centralità ed attirare visitatori. Dobbiamo rimboccarci le maniche per creare lavoro qui». «Dobbiamo invertire il flusso migratorio avendo il coraggio di creare aziende» ha aggiunto il 23enne Filippo Marrano. Pippo Bertolo ha invece attaccato Giunta: «leggendo il programma ho notato che è lo stesso che presentò nel ’94, evidentemente non ha realizzato granché in questi anni». Quindi ha preso la parola il candidato sindaco Mimmo Bannò che in merito ai ricorsi ha replicato così: «i cittadini vogliono una comunità dove si rispettino le regole». Altro capitolo quello delle opere non realizzate: «Giunta ha parlato di quello che non si è fatto. Ma perché attacca gli altri? Mi risulta che lui abbia governato per ben 11 degli ultimi 16 anni e che nello stesso periodo tanta gente abbia lasciato Agira in cerca di lavoro. Inoltre politici incapaci non hanno saputo accedere ad importanti finanziamenti ed abbiamo assistito al decadimento del nostro centro storico». Bannò ha promesso di ridurre subito il costo del bus urbano e di ridare decoro al paese.
(*lc*) Luca Capuano
Articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia del 25 maggio 2010

