13 Dicembre 2008
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AGIRA.(*lc*) Ancora una bocciatura per le arterie della zona nord della provincia dopo le forti precipitazioni delle ultime ore. Giovedì infatti frane, smottamenti, buche e grosse pozzanghere hanno messo a dura prova la stabilità delle autovetture procurando seri rischi ai viaggiatori. Anche le campagne hanno risentito dell’emergenza, in particolare a causa dell’esondazione dei fiumi Salso e Cimarosa. A segnalare i disagi è stata ancora una volta la sezione agirina della Protezione Civile allertata via sms dal Dipartimento e subito scesa in strada (alle 13,10 di Giovedì) per un giro di monitoraggio per le strade provinciali limitrofe ad Agira. Con l’ausilio di 2 automezzi e 7 volontari è stato possibile riscontrare i tanti difetti del sistema viario. In particolare al Km 8+400 ed al Km 9 circa della provinciale 21 Agira-Raddusa la sede stradale era piena di fango e pietre; difficilmente percorribile la provinciale 59 Agira-Catenanuova per la presenza di buche, manto stradale deformato, fango e pietre; ostruiti pozzi e cunette sulla provinciale 18 Agira-Nicosia, e a causa di
ciò per i primi 4 km a farla da padrone erano i detriti ed un fiume di acqua. Inoltre al Km 1+950, si è verificata una grossa frana ed i volontari hanno dovuto usare molto olio di gomito prima di riuscire a rendere transitabile l’arteria. Capitolo fiume Salso: il tranquillo torrente, totalmente innocuo nel resto dell’anno, alle prime piogge ha dimostrato il suo potenziale distruttivo arrivando ad un metro dal ponte in ferro della stessa arteria. Il fiume è addirittura uscito dagli argini invadendo le campagne circostanti sulla provinciale 22 Agira/Gagliano, all’altezza del ponte in ferro che lo sovrasta. Anche il fiume Cimarosa all’altezza della provinciale 85/a Gagliano-Nicosia è risultato essere notevolmente ingrossato invadendo alcune porzioni dei terreni limitrofi. Sulla strada segnalati detriti e pozze d’acqua. Per gli stessi motivi ancora una volta quasi impercorribile la strada Comunale Orselluzzo/S.Venera nel tratto vicino all’abbeveratoio mentre hanno passato il “test” la provinciale 34 Gagliano-Troina e la provinciale 23/b Catenanuova/Regalbuto. L’intervento di monitoraggio è durato ben 7 ore ed ha visto impegnati il presidente Mariano Mazzocca coadiuvato da Filippo Salimeni, Giuseppe Scornavacca, Giuseppe Troina, Orazio Fontana, Orazio Rinaldi e Angelo Romano.

