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AGIRA. Il disagio in paese ha il volto dei giovani, disorientati sui modelli da seguire e affascinati dal culto dello sballo. E così un intero quartiere del centro, Largo Francesco di Paola, è preda di continue scorribande notturne di ragazzi vogliosi di eccessi che disturbano la quiete pubblica e spesso compiono anche atti vandalici. Un fenomeno che si aggrava nel fine settimana spingendo gli abitanti a rivolgersi alle istituzioni con un appello ad una maggiore vigilanza ma anche alle famiglie perché sappiano educare e controllare meglio i propri figli.
In un paese con pochi svaghi l’alcol e le droghe leggere la fanno

da padrone tra tanti giovani che scelgono proprio il quartiere San Francesco, appartato ma allo stesso tempo vicino alla centralissima piazza Garibaldi, per dare libero sfogo ai propri vizi. «Tutte le sere la stessa storia –racconta una donna- abito qui da 31 anni e assisto sempre a scene di ragazzi che si ubriacano, gridano e a volte litigano. Non dormiamo più –continua- e non sappiamo che fare perché se alcuni ai nostri richiami cambiano aria altri hanno un atteggiamento da bulli e continuano a fare quello che vogliono». L’identikit è presto fatto: sono soprattutto ragazzi ma anche ragazze dai 14 anni in su che cercano di vincere la noia facendo cadere ogni freno inibitore. Di mezzo ci vanno gli abitanti del quartiere che oltre a non poter riposare in tranquillità si trovano a dover subire le conseguenze degli eccessi dei giovani: «Troviamo spesso il vomito sotto le nostre finestre- continua la donna- ma si divertono anche suonando i campanelli per disturbarci e addirittura dando calci alle porte». Proprio il citofono sembra essere la fissa di molti: «Mettono le gomme da masticare sui pulsanti e durante il carnevale spruzzano la schiuma con le bombolette. Così- conclude- in quattro anni ne ho dovuti cambiare quattro perché si erano bruciati spendendo oltre 400 euro». E adesso che il carnevale 2009 è iniziato l’auspicio degli abitanti del quartiere è che non si arrivi agli eccessi degli anni passati.

(*lc*) Luca Capuano

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