14 Maggio 2011
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AGIRA. «San Filippo ci ha insegnato a lottare contro il male. Quindi dobbiamo cercare di sconfiggere i mali della società attuale. Ad Agira sono diffusissimi usura, pizzo, droga e alcol». E’ quanto ha affermato padre Roberto Zito giovedì sera nella sua omelia durante la messa celebrata nella chiesa di santa Maria prima della processione solenne fino all’Abbazia che ha chiuso i festeggiamenti in onore del patrono San Filippo. «Nel nostro paese –ha detto – il male si manifesta in tanti modi quindi dobbiamo prendere ad esempio il nostro patrono che ha combattuto strenuamente contro i demoni che infestavano il paese». Secondo il parroco dell’unità pastorale S.Margherita –SS. Salvatore in paese «c’è tanta gente che presta denaro a tassi di interesse elevatissimi rovinando intere famiglie. Dobbiamo tornare –ha continuato- alla cultura della...
solidarietà, della generosità e dell’onestà». Un auspicio che il prelato ha esteso alla piaga del pizzo che anche ad Agira a suo dire sarebbe molto diffusa. Padre Roberto ha parlato inoltre dell’esplosione del fenomeno droga soprattutto tra i giovani: «Ormai ci sono zone in città in cui ci si riunisce solo per consumare droga –ha affermato il sacerdote agirino- i genitori devono stare attenti quando danno soldi ai loro figli e vigilare dell’uso che ne fanno». Un consiglio utile anche per evitare che i ragazzi cerchino di placare con l’alcol le inquietudini e le insicurezze di quest’epoca: «troppi agirini sono succubi di questo vizio che altera i comportamenti e porta con sé tanti mali».
(*lc*) Luca Capuano

