19 Gennaio 2009
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Agira. Coinvolgere i cittadini nell’amministrazione della cosa pubblica. E’ questo l’obbiettivo del gruppo di lavoro creato dall’assessore alle attività produttive Santo Trovato che si propone di raccogliere proposte in merito alla destinazione dei fondi del bilancio 2009 e utili suggerimenti per la crescita dei vari comparti produttivi e l’ottimizzazione dei servizi erogati dal comune. In un raro esempio di democrazia diretta che prende a modello quella delle antiche “poleis” greche mercoledì scorso presso l’aula consiliare si sono incontrati esponenti di varie categorie. Dalle casalinghe agli imprenditori agricoli e zootecnici, dai commercianti agli studenti, dai dipendenti di patronati agli impiegati di enti pubblici ognuno ha dato il proprio contributo. E così gli imprenditori hanno chiesto l’attivazione dello sportello unico per le imprese, uno strumento utile alla semplificazione amministrativa, alla razionalizzazione delle procedure, alla trasparenza e all’accesso alle informazioni per chi intende localizzare, riconvertire o ampliare impianti produttivi di beni e servizi. Molti degli intervenuti hanno auspicato il rispetto dell’accordo che prevede l’assunzione di una grossa quota di agirini tra i futuri dipendenti del grande «Outlet Village» (che sorgerà in contrada “Benefizio” entro il 2010) alleviando così il dramma della disoccupazione giovanile. Ma l’Outlet potrà essere anche un
grande volano turistico ecco perchè commercianti, ristoratori e albergatori hanno sollecitato l’assessore a cercare di creare un offerta turistica integrata che possa attirare nel paese una fetta del un bacino d’utenza annuale che potenzialmente potrà attestarsi anche sui 3 milioni di visitatori. «Nelle condizioni in cui si trovano adesso-ha detto senza peli sulla lingua una casalinga- i nostri monumenti non sono pronti». Altro tema caldo la zona artigianale, attesa in paese da tanti anni: «Finora tutto è rimasto bloccato a causa delle divisioni politiche sul luogo dove ubicarla contrada Caramitìa o contrada Conche- ha detto l’assessore Trovato, anch’egli artigiano nonché esponente della CNA- il risultato purtroppo è che molti lavoratori aspettano ancora di poter avere una destinazione idonea alle loro esigenze. Da parte mia ho dato incarico ad un architetto palermitano di individuare la zona giusta e di aiutarci ad uscire dalle pastoie burocratiche».

