28 Novembre 2009
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AGIRA. Il ministero dello sviluppo economico “tira le orecchie” a Poste Italiane in relazione ai disservizi verificatisi presso la filiale agirina di piazza Fortunato Fedele e denunciati dal comitato promotore per la “Petizione contro i disservizi dell’Ufficio postale”. Infatti la Direzione Generale per la regolamentazione del settore postale del Dipartimento per le Comunicazioni lo scorso 10 novembre ha inviato una nota a Poste Italiane nella quale chiede di «intervenire immediatamente fornendo al
dottor Ascoli (primo firmatario della petizione n.d.r) ed alla scrivente direzione generale circostanziati riscontri circa le dimensioni dei disservizi lamentati nonché le misure adottate per ricondurre alla dovuta regolarità l’attività dell’ufficio postale». Il comitato a settembre riuscì a raccogliere ben 565 firme in soli dieci giorni inviandole anche alla direzione provinciale di Poste Italiane. Nel documento allegato si lamentavano diversi disagi: lunghe code agli sportelli, gravi anomalie nel servizio di casella postale (mancano materialmente le caselle), ritardi nella consegna della posta. Così i promotori chiedevano l’istituzione del meccanismo elimina code; il potenziamento del personale addetto al front office (almeno un unità aggiuntiva); l’istituzione di un canale privilegiato per chi deve eseguire solo operazioni di pagamento bollettini; il rispetto dei termini del contratto di casella postale nonché maggiore tempestività, perizia e diligenza nella consegna dei prodotti postali. «Siamo felici per questa presa di posizione ma adesso aspettiamo una risposta da Poste Italiane – afferma Orazio Ascoli.
(*lc*) Luca Capuano
Articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia il 22-11-2009

