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Agira. Problema sicurezza in 5 scuole comunali. Sono infatti allarmanti i risultati di un sopralluogo effettuato dai due consiglieri comunali d’opposizione Ivano Scaminaci e Filippo Venticinque all’interno di 5 plessi scolastici di materne ed elementari. Alterazioni statiche e disservizi vari la fanno da padrone e così è partita un interpellanza indirizzata al sindaco ed al presidente del consiglio comunale nella quale si chiedono lumi sulla mancanza di un certificato di staticità delle scuole comunali nonchè sui propositi di intervento dell’amministrazione.

Autorizzati dal dirigente scolastico Filippo Cancellieri i consiglieri hanno potuto appurare una situazione molto grave. Al plesso

Scriffignano non funzionano alcuni rubinetti d’acqua, alcuni Wc tra cui quelli per i diversamente abili e lo scaldabagno. Alcuni vetri sulle porte delle classi sono pericolanti, il rivestimento dei muri in legno non è a norma con i regolamenti sulla sicurezza, sono assenti le porte antipanico, ci sono forti infiltrazioni di umidità nelle aule, alcuni termosifoni sono addirittura poggiati sui mattoni mentre i pavimenti sono scivolosi e presentano diverse crepe. Tanti i problemi anche al Plesso Sinopoli: l’ingresso di Piazzale San Pietro è inutilizzabile a causa di tetti cadenti, ci sono mura con infiltrazioni di umidità e fessure sui tetti, i bagni sono pressoché inesistenti, i sottotetti sono invece occupati da circa 40 cm di escrementi di piccioni e da notevoli quantità di inerti.  Al plesso Collodi la situazione non è migliore: l’acqua ristagna davanti alle entrate, le erbacce coprono i giochi dei bambini nel giardino, le crepe si vedono sia sulle mura interne ed esterne sia sul pavimento. Vistose crepe con infiltrazioni di acqua anche al Plesso Rodari, in particolare a 30 cm dal tetto su tutto il perimetro esterno ed interno. Anche qui il bagno per i portatori di handicap è inutilizzabile per il suo scopo ed è quindi adibito a deposito. Infine il Plesso Marconi presenta rivestimenti dei muri con materiale non idoneo già contestato dai vigili del fuoco. Manca inoltre l’assistenza dinanzi la scuola con 300 metri di strada scoperti nel tratto che va dall’edificio alla fermata del pulmino che accompagna i bambini delle campagne. Insomma una situazione grave quella denunciata da Scaminaci, Venticinque e dai colleghi di opposizione Fascetto, Giardina, Marchese e Sanfilippo, anch’essi firmatari dell’interpellanza. Ma Scaminaci a nome di tutti, ci tiene a chiarire che non si vuole fare alcuna speculazione politica: «Non si tratta di un attacco strumentale -chiarisce- vogliamo solo collaborare con l’amministrazione perché abbiamo a cuore i problemi dei cittadini e in questo caso la sicurezza dei nostri bimbi». Non tarda ad arrivare la replica del sindaco Gaetano Giunta: «Questi sono problemi vecchi che la mia amministrazione ha ereditato dalla precedente guidata dallo stesso Sanfilippo- dichiara- comunque ho incaricato l’ufficio tecnico di fare degli accertamenti e se saranno riscontrati problemi urgenti li risolveremo. Tra l’altro per ottenere i fondi necessari potremmo sfruttare un bando sulla sicurezza negli edifici scolastici».

Luca Capuano

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