08 Dicembre 2008
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AGIRA.(*lc*) Lunghe code, assenza di servizi igienici, mancato uso dei numerini per la fila, orario di apertura posticipato sistematicamente. Questi i disagi lamentati dagli utenti dell’ufficio postale cittadino che da qualche tempo è ubicato in una struttura prefabbricata posta in Piazza Fortunato Fedele, a poche centinaia di metri dalla sede “storica” dell’ufficio, attualmente in fase di ristrutturazione. I maggiori disagi si verificano nei giorni in cui
gli anziani devono ritirare la pensione: ammassati come sardine in un locale angusto gli utenti sono costretti ad attendere ore ed ore il proprio turno senza un adeguato ordine vista l’assenza dei numerini per la turnazione. Questo provoca spesso equivoci e battibecchi che rendono l’attesa ulteriormente stressante. Come se non bastasse, l’assenza dei bagni costringe molti cittadini, soprattutto i più anziani, ad allontanarsi perdendo così irrimediabilmente il turno. Un altro problema non da poco è quello dell’orario di apertura: «dovrebbero aprire alla 8,10 ma non aprono quasi mai prima delle 9 -afferma un anziana- e noi siamo costretti a fare la fila fuori al freddo». Se questo inconveniente si spiega in parte con il fatto di dover attendere nel primo mattino l’arrivo della cassetta di sicurezza con il denaro liquido, i cittadini si interrogano sulle presunte carenze di organico: «Ci sono tanti giovani senza lavoro in giro –afferma un pensionato-sarebbe giusto fare delle assunzioni per garantire un servizio migliore». Non è d’accordo invece un’altra pensionata la signora Furnò: «la colpa è anche nostra perché non decidiamo di canalizzare le pensioni sui conti correnti ma preferiamo ricevere i soldi in mano». «Le poste ormai sono vere e proprie banche in quanto erogano tanti servizi-dice un altro utente, Filippo Russo il suo nome- soldi per assumere non ce ne sono e quindi la via d’uscita sono i servizi telematici ma molti non ne sanno usufruire o non si fidano». Un minimo sollievo, almeno a livello logistico dovrebbe venire dalla riapertura dei vecchi locali attesa per fine anno anche se, secondo alcune indiscrezioni, i tempi si sarebbero allungati.

