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thumb_calandraAGIRA. I “Responsabili” hanno ottenuto quello che volevano in merito alle deleghe dell’assessore Calandra e così nella maggioranza  “è tornato il sereno” come ha annunciato nella seduta di venerdì sera il consigliere Nicola Valguarnera.

Prima dell’inizio dei lavori tutti hanno ricevuto la determina con la quale il sindaco annunciava di aver accolto la richiesta di Calandra di rinunciare alle deleghe ai lavori pubblici, all’agricoltura e alla zootecnia. Subito dopo Valguarnera ha annunciato la ritrovata unità in seno alla lista “Sviluppo e solidarietà” precisando però che la compagine che sostiene il sindaco Giunta sarà divisa in tre gruppi consiliari. Ai “Responsabili” (Campione, Di Nolfo e Macchione) si aggiunge il gruppo “Agira in movimento” formato dallo stesso Valguarnera, da Pinella Paolillo e Maurizio Morina. A breve verrà formalizzata la nascita del terzo gruppo.

«Sarebbe da ipocriti nascondere che abbiamo attraversato un periodo molto travagliato – ha affermato Nicola Valguarnera- ma dopo alcuni chiarimenti interni, con soddisfazione da parte di tutti, possiamo convenire nel dire che il...

sereno sia ritornato».  Nonostante la divisione in tre gruppi secondo il consigliere del Pdci «la nuova articolazione consiliare, manterrà invariato lo spirito originario che è quello di operare insieme per lo Sviluppo e la solidarietà».

Poi Valguarnera ha annunciato che «entro settembre il sindaco (e gli amministratori che lo vorranno) dovrà relazionare sull’operato dell’amministrazione comunale» davanti al civico consesso.  E’ inoltre intervenuto sulla questione dell’opera pia Scriffignano affermando: «nessuno di noi chiede che si crei una diatriba tra la curia e la componente politica, riteniamo tuttavia che opera pia debba mantenere i requisiti di Ente Pubbico garantendo al sindaco adeguata rappresentanza».

 La svolta politica interna alla maggioranza ha provocato lo sdegno dell’opposizione. «Stiamo assistendo al teatrino della politica –ha detto Pippo Bertolo- strano che i Responsabili d’un colpo abbiano dimenticato, offuscato, nascosto quello che fino a poco tempo fa hanno sbandierato, mi riferisco alla denuncia dell’incompetenza di Calandra». «L’unità non si ritrova con qualche poltrona o togliendo qualche delega ad un assessore -gli ha fatto eco il vicepresidente del consiglio Mario Giardina mentre Franco Marchese ha dichiarato: “non credo proprio che sia stato Calandra a rinunciare volontariamente alle sue deleghe, il sindaco ha ceduto alle richieste personalistiche dei Responsabili».

L’opposizione ha anche denunciato diverse mancanze dell’amministrazione: dalla mancata realizzazione dell’infopoint all’Outlet, allo stato di conservazione di molti monumenti che dovrebbero servire ad attirare turisti fino alla condizione delle strade pieno di buche e di erbacce. E poi il randagismo ed il bilancio che aspetta ancora di essere approvato. «Come farà l’amministrazione –ha detto ancora Giardina- ad organizzare l’estate agirina e a garantire servizi come la mensa scolastica e i trasporti se perde ancora tempo?». 

La seduta doveva proseguire con la trattazione dei punti all’ordine del giorno ma l’opposizione ha abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale (erano in quel momento assenti alcuni componenti della maggioranza) a causa della bocciatura di due richieste: con la prima la minoranza aveva chiesto di continuare la trattazione dei punti secondo l’ordine seguito nella precedente seduta mentre con la seconda aveva chiesto di prelevare il punto 16 relativo alla creazione delle commissioni consiliari.

Luca Capuano

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