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Agira.(*lc*) E’ tutto pronto per la “Campagna di scavi Agyrion 2008”, che da lunedì vedrà 20 esperti delle migliori università italiane e straniere impegnati gratuitamente per riportare alla luce la parte alta dell’Acropoli greca che secondo gli studiosi si troverebbe nel sottosuolo attorno alle torri del castello. Agli scavi parteciperanno anche due giovani locali: si tratta del 26enne Orazio La Delfa, laureando presso la facoltà di Beni Culturali e archeologici di Agrigento, e della  23enne Elena Minnì studente presso la facoltà di Archeologia del mediterraneo dell’Università Kore di Enna. La Delfa è il rappresentante locale dell’associazione regionale “Siciliantica”il cui compito sarà quello di coordinare gli scavi sotto la direzione della soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Enna. Anche Elena Minnì è socia della neonata sezione agirina dell’associazione ed entrambi sono veramente entusiasti di vivere quest’esperienza sicuramente difficile ma anche altamente formativa. La Delfa, il “più anziano” dei due vede realizzarsi un sogno e ringrazia

chi l’ha reso possibile: «la vecchia amministrazione ha avuto il merito di finanziare tutta la campagna di scavi- afferma- ma devo ringraziare anche la soprintendenza di Enna per l’attenzione dedicata al nostro paese». E’immersa nel sogno di una grande scoperta anche Elena Minnì che chiarisce il motivo degli scavi: «la campagna di scavi potrebbe dare un contributo per lo studio della fase classica della storia di Agira quel periodo per il quale le fonti scritte ci hanno tramandato nomi come quelli dei tiranni Agyris e Apolloniade. Noi - continua la giovane Elena- continueremo l’opera di Giuseppe Scibona che nel 1989 portò alla luce un sistema di canalizzazione dell’acqua e di cisterne nonché quella di Luigi Bemabò Brea che in precedenza aveva effettuato diverse ricognizioni». Già definita la divisione dei compiti: a occuparsi della direzione scientifica della campagna sarà la soprintendente Beatrice Basile mentre la dottoressa P. Bonanno sarà la responsabile della Sicurezza. Il dottor Cottonaro, giovane archeologo si indiscussa professionalità sarà il direttore degli scavi. Il circolo locale di Legambiente provvederà invece al trasporto ed ai servizi di vitto e alloggio. 

Luca Capuano

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