11 Luglio 2008
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Agira.(*lc*) Martedì pomeriggio un incendio devastante alimentato dal forte vento ha interessato diverse contrade agirine bruciando centinaia di alberi e lambendo le abitazioni salvate solo dal pronto intervento dei vigili del fuoco di Nicosia, della squadra Sab (antincendio) del corpo forestale coadiuvati da alcuni membri della protezione civile di Agira. Le alte fiamme sono anche arrivate a pochi passi dal rifornimento di benzina “Esso” in contrada Caramitìa ma per fortuna l’uso dei mezzi antincendio a disposizione ha allontanato il pericolo. L’incendio, probabilmente di natura dolosa, si è manifestato inizialmente in contrada Ponte nella zona circostante la strada provinciale 75 Agira-Dittaino: erano all’incirca le 14,30 quando le prime fiamme iniziavano a divampare nella sterpaglia. A causa del forte vento
e delle alte temperature il fuoco si propagava velocemente nelle campagne circostanti la vicina strada provinciale 21 Agira-Raddusa che collega il paese all’autostrada A-19. Da qui arrivava in contrada Ciappitello dove vi sono diversi nuclei abitativi e poi in contrada Vallone e in contrada Ciaramidaro. In quest’ultima zona si sono registrati i maggiori danni. Infatti nella proprietà del signor Cucchiara sono andati completamente distrutti un trattore e delle pompe di irrigazione. E, ancora più grave anche due abitazioni, quella del signor La Marca e dell’ingegnere D’Angelo sono state raggiunte dalle fiamme. Per fortuna il grande dispiegamento di forze con pompieri, forestali e alcuni elementi della protezione civile ha evitato il peggio. Nel suo lungo percorso il fuoco ha anche bruciato alcuni pali in legno sui quali passano i cavi dell’alta tensione e ha travolto e incenerito diverse decine di uliveti mandorleti e alberi da frutto.

