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L'ex Convento di S. Maria di Gesù, che "sorge a cavaliere dei Casale o quartiere Cornito" in una posizione preminente tale che lo fà essere esattamente di contro al monte Tela in solitario confronto con festoso abitato. La fondazione di questo Convento risale al 1620, era affidato a una fervente comunità di frati Minori Osservanti o Riformati di San Francesco. Bella anche se in abbandono, la chiesa annessa, conteneva preziosi oggetti una statua di ignoto, in alabastro, della Vergine con il Bambino (Madonna della Visitazione) risalente al 1673; un Crocifisso ligneo di Frate Umile, trasportato nella Chiesa di S. Maria Latina o di San Filippo. Il suo incantevole chiostro quadrangolare circondato da un portico con colonne e loggiato e il gran pozzo al centro dei cortile, risale all'epoca della fondazione. Purtroppo è lasciato all'incuria del tempo e ai rovi invadenti.

Poniamo alla vostra attenzione alcune foto scattate all'interno della chiesa, nel chiostro e nei locali del convento, ormai abbandonati a se stessi, pericolanti. Il chiostro è ormai coperto da una fitta "vegetazione" che copre ormai l'intero pozzo, le stanze adiacenti sono piene di calcinacci caduti dai piani superiori e da "cartacce" documenti ormai vecchi scaricati da qualcuno.... (non sarà nemmeno difficile capire chi). Il crollo dell'intera struttura è imminente... Inoltre ci sono evidenti tracce di visite di chi ha usato quel luogo non proprio per i fini ai quali è preposto, d'altronde chi poteva impedirglielo? Nessuno ha la cura di chiudere la porta che conduce al chiosco, così l'ingresso all'intera struttura è possibile a tutti.

Noi ci chiediamo come sia possibile che una struttura del genere si sia ridotta in queste condizioni nell'indifferenza e nel disinteresse generale. Come mai non si è intervenuto in tempo ed evitare il crollo di parte del soffitto della chiesa? Perchè le stanze adiacenti al chiosco sono stati adibiti a "discarica"? Che fine hanno fatto tutti gli oggetti contenuti in questa chiesa e nel monastero? Perchè nessuno interviene, se non per ristrutturare i locali (cosa che richiederà certamente un notevole impegno finanziario) almeno per portare in salvo l'unica opera d'arte che rimane all'interno della chiesa la cui integrità è seriamente minacciata dall'imminente crollo della chiesa? 

Anche noi con l'associazione Alluvione e un gruppo di cittadini ci stiamo impegnando per sensibilizzare l'opinione pubblica sul degrado a cui è ridotto questo antico convento e ci stiamo impegnando per quello che è nelle nostre possibilità affinchè venga spostata in altro luogo la statua della Madonna della Visitazione (magari in un'altra chiesa di Agira) per salvarla dall'imminente crollo della Chiesa e renderla fruibile a tutti i cittadini.

Fateci conoscere le vostre opinioni in merito a questa incresciosa situazione. Contattateci per e-mail, oppure iscrivetevi al nostro forum e inserite la vostra opinione nell'apposito topic sul tema SOS ARTE.
 

Nelle foto potrete vedere: 
Il Chiostro con il grande pozzo ormai sommerso dalle erbacce e con i tanti libri en documenti gettati nelle stanze adiacenti
Anche nei piani superiori la situazione è fatiscente: le stanze sono piene di calcinacci e prive di suppellettili.
Mancano anche gli infissi per proteggere la struttura da infiltrazioni di acqua
Come vedete ci sono stati anche dei "visitatori" che hanno lasciato evidenti tracce e che sicuramente avranno usato il luogo per fini completamente diversi di quelli al quale è destinato.. 

 

Nelle foto potete vedere:
L'interno della chiesa e l'altare della Madonna della Visitazione.
La statua da salvare dall'imminente crollo della Chiesa
 


Quella illustrata era la situazione al 2001. Oggi la statua è stata spostata, anche per nostra iniziativa, nella chiesa della Madonna delle Grazie.

La Chiesa è stata oggetto di interventi di restauro, ma ad oggi è ancora chiusa ed inutilizzata.

 

 

 

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