AGIRA. Il comune dovrà eseguire dei lavori per eliminare la causa delle infiltrazioni al piano seminterrato di un’abitazione privata di via S. Maria di Gesù. Lo ha deciso il tribunale di Nicosia con una sentenza civile, la 261 del 2011. E così nei giorni scorsi la giunta comunale ha deliberato un impegno spesa di circa 30mila euro come previsto dall’ordinanza sindacale di somma urgenza n° 127. L’amministrazione ha infatti  50 giorni di

Volley Agira Roga Volley-Pegasus GelaAGIRA. Senza il suo leader Willy Santiglia la Ro.Ga Agira è riuscita ad espugnare ugualmente il campo della giovane Pegasus grazie anche ad un Ivan Pidone superlativo, autore di ben 28 punti. Lo schiacciatore ricevitore nicosiano fa subito sul serio, mettendo a segno 10 punti già nel primo parziale, ma ciò non basta per vincerlo, perché i padroni di casa arrivano per primi al traguardo (25-22). I biancorossi, in campo con Lo Faro in regia, Capuano opposto, Livera e Pidone posti 4, Millauro e Giovanni Gagliano centrali e Rosario Gagliano libero, non vogliono perdere punti con l’ultima della classe e reagiscono già nel secondo set chiuso 25-19. Il terzo è una passeggiata: la Pegasus va fuori giri, nel frattempo esce bene Alessio Capuano, per l’occasione schierato fuori ruolo vista l’assenza per

Domenico Bannò consigliere provincialeAGIRA. «Da quando il sindaco Gaetano Giunta è al timone del paese all’interno del comune si consuma una scontro perenne, in questi due anni di sindacatura una delle sue poche occupazioni è stata infatti quella di fare la guerra all’ex dirigente dell’ufficio tecnico Guido Gagliano. Io penso che in un momento di crisi generalizzata pagare le salate parcelle degli avvocati per questioni come questa sia un uso improprio dei soldi pubblici». A fare queste pesanti dichiarazioni è un consigliere provinciale di Primavera Democratica, l’agirino Mimmo Bannò che due anni fa fu in competizione proprio con Giunta nelle elezioni amministrative. Il riferimento è alla battaglia legale continua a

Padre Pietro ScardilliAGIRA. Dopo il grande successo della missione giovanile si apprestano a scendere in campo gli adulti: è  iniziata la fase di preparazione della missione popolare della diocesi di Nicosia che avrà inizio il 29 settembre prossimo a cura dell’ «ufficio per la riscoperta della fede e l’evangelizzazione degli adulti» di cui è responsabile padre Pietro Scardilli. «Abbiamo deciso di iniziare in quella data –afferma il giovane sacerdote agirino- perché è l’anniversario della celebrazione dei primi vespri della dedicazione della nostra basilica Cattedrale. In questa fase –prosegue- abbiamo chiesto a tutti i parroci e agli amministratori parrocchiali di individuare entro la

erbacce al cimiteroAGIRA. Torna il problema erbacce al cimitero comunale. I cittadini che nel periodo natalizio e in questo inizio d’anno sono andati a far visita alle tombe dei loro cari defunti hanno notato la presenza di una fitta coltre di vegetazione sotto i cipressi che si trovano tra le cappelle della parte nord del cimitero e nella zona delle tombe interrate. Inoltre a terra, tra i viali, si notano pigne, foglie e rifiuti (soprattutto fiori secchi lasciati qua e là). Ad occuparsi del servizio dovrebbero essere i

raccolra-rifiutiAGIRA. Sono accusati di aver causato in concorso tra loro l’interruzione di un servizio di pubblica necessità astenendosi arbitrariamente dal lavoro. A 21 operatori ecologici del cantiere agirino dipendenti dell’azienda Sicilia Ambiente qualche giorno fa è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte del pubblico ministero Fabio Scavone della procura della Repubblica presso il tribunale di Nicosia. Alcuni di loro secondo l’accusa si sono astenuti dal lavoro per alcuni giorni nel marzo 2010, altri nel dicembre dello stesso anno, altri ancora in entrambe le occasioni. A differenza di quanto deciso dal tribunale di Enna in un caso analogo che ha visto coinvolti i netturbini del capoluogo ennese il Pm nicosiano ha deciso di non formulare richiesta di archiviazione. I lavoratori agirini sono indagati per i reati previsti dagli  articoli 81, 110, 112 n. 1, e 340 del codice penale ed entro pochi mesi dovrebbero ricevere l’avviso di rinvio a giudizio. La notifica è arrivata come una doccia gelata sui 21 operai che si

Sebastiano NicastroAGIRA. Il consigliere Sebastiano Nicastro del gruppo Federato contesta l’ordinanza dell’Anas sull’obbligo delle catene a bordo. «E’ una norma –afferma il politico agirino- che penalizza gli automobilisti del nostro territorio che non è di certo caratterizzato da condizioni atmosferiche rigide. Potrei capire –prosegue Nicastro- l’obbligo delle catene in caso di neve ma nelle nostre zone è cosa molto rara pertanto questa è in realtà una tassa obbligatoria indiretta». L’Anas ha stilato una lista di tratti di arterie provinciali e statali della provincia dove è obbligatorio avere le catene ma Nicastro non è d’accordo con questa decisione che aggrava i cittadini di costi inutili: «Li ringrazio per la sensibilità che l’ente ha nei