06 Giugno 2008
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Elezioni comunali e provinciali 2008
Breviario Periodico d’informazione - Edizione Speciale Agira - Elezioni 2008
N.9 Venerdì 6 Giugno 2008
CAOS RIFIUTI, LA PRIMA PIAGA DA SCONFIGGERE
Cercasi disperatamente soluzione
Cassonetti bruciati, topi e un inedito fiume ad aggravare la situazione Se ti dico Giovanni Paolo, mi rispondi Secondo. Se ti dico Olio, mi dici Stanlio. Se ti dico Diego Armando, mi rispondi Maradona. Se ti dico Ariston, mi dici Sanremo. Se ti dico emergenza, allarme, caos, e tu vivi in provincia di Enna, non puoi non rispondermi “rifiuti”. La situazione, al momento, è a dir poco disperata. Non appena conosciuto l’esito del voto, il presidente della Provincia e i nuovi sindaci avranno poco tempo per brindare all’elezione. Almeno credo e spero… Sarà pure mezzanotte, l’una, saranno le due, un bicchierino veloce di champagne e poi via… il pensiero dovrà andare immediatamente verso tutti quei padri di famiglia che pur lavorando versano in gravi difficoltà economiche… verso tutti quei cittadini che pur senza ricevere un servizio migliore, anzi, che pur ricevendo un servizio nettamente peggiore, aprono la buca della posta e si ritrovano davanti una tariffa alle stelle… verso tutta quella povera gente a rischio epiemia, quella gente che esce di casa e deve tapparsi il naso, quella gente che vede sventolarsi in faccia, quasi fossero bandiere nel giorno dell’unità d’Italia, cartacce e buste piene di immondizia… Il perchè? Il perché lo sanno solo loro… Si continua imperterriti, non ci si arrende nemmeno di fronte alla matematica. Si vuole far entrare il 3 nel 2, a tutti i costi… ma non è possibile…
C’è chi invita la gente a pagare l’impossibile, c’è chi invita gli operatori ecologici a lavorare senza alcun salario… siamo fuori… Ma la gente non paga e gli operatori ecologici spesso non lavorano. I conti non tornano più, la matematica non serve più, bisognerebbe fare ricorso ad un’altra scienza.. una scienza che al momento non esiste. Intanto succede di tutto. Aria irrespirabile, rifiuti in strada per settimane intere, cassonetti in fiamme, comitive di topi in gita forse per visitare i monumenti più belli del nostro territorio, e poi l’ultima… il fiume… Quale fiume? Starete pensando voi.. Il Salso, il Simeto, l’Arno, il Po… , nessuno di tutti questi, vi sto parlando del fiume Immondizia, nato il 3 giugno al posto della strada che collega Enna a Pergusa. E’ bastato appena un giorno di pioggia, pen-sate, per dare vita a questo inedito fiume. Circa 40 centimetri d’acqua con frutta, verdura, buste e scatole galleggianti… Non c’erano i pesci, nemmeno quelli d’acqua dolce, ma in compenso c’erano le lische, i resti dei pesciolini che qualche cittadino ennese aveva mangiato un paio di giorni prima… Avete ragione, sembra una favola, è difficile decidere se ridere o piangere, ma la situazione è triste, e purtroppo reale. Se i neo eletti non dovessero trovare una soluzione urgente, immediata, non so come Agira, come l’intera provincia di Enna, come diverse città siciliane reagiranno. Non so fino a quando i netturbini potranno continuare così, non so fino a quando la gente sopporterà di vivere in mezzo alla melma… non so che tipo di infezione potrà svilupparsi… forse i topi prenderanno il sopravvento e qualcuno di noi potrà farsi vivo solo affacciandosi dalla finestra.. quasi come fosse un tombino…
Emanuele Parisi
Nella pagina seguente il parere dei candidati a sindaco

