28 Maggio 2008
Posted in
Elezioni comunali e provinciali 2008
Breviario Periodico d’informazione - Edizione Speciale Agira - Elezioni 2008
N. 5 Mercoledì 28 Maggio 2008
Scarica la versione originale in PDF
I TRE CANDIDATI A SINDACO A CAVALLO TRA GLI ANNI 60 E 70
Tra i Beatles e i Rolling Stones
Un tuffo nel passato per conoscere meglio Giunta, Naro e Greco
A quanto pare anche da giovani erano belli e forti, tenaci e intraprendenti. Tutti e tre, escluso nessuno. Iniziamo con la foto più antica. Una foto tessera scattata in un noto studio fotografico di Via Umberto, a Catania. Andiamo indietro di più di 40 anni, fino ad arrivare al lontano 1966. Gaetano Giunta aveva 18 anni, abitava proprio a Catania, dove frequentava il liceo classico, e aveva da poco conseguito la patente di guida. “Ero immerso nello studio, avevo un obiettivo preciso da raggiungere – ha detto il candidato sindaco del movimento civico “Sviluppo e Solidarietà”
|
![]() |
![]() |
-non mi facevo distrarre da altro”. Si avvicinava il fatidico ’68. “Fu un anno che ha inciso parecchio nella mia esperienza politica – ha continuato Giunta - ad eccezione dei soliti gesti estremi, non penso sia stato un anno negativo. Anzi, adesso vedo la società molto più deteriorata. In quei tempi c’erano valori e ideali da seguire”. Il giovane uomo che vedete invece in spiaggia con uno dei suoi figli, Alessandro, tra le braccia, è Francesco Naro. Era il 1970 ed il candidato sindaco del centrodestra, laureatosi già in scienze politiche, si trovava a Marina di Modica, località in cui l’ex manager dell’Asl 4 possiede tuttora una casetta di villeggiatura. In quel periodo, Naro, all’età di 29 anni, dirigeva già un cementificio a Pozzallo. “Era andato via da poco il ’68 – ha detto Naro - si usava un look diverso dal solito: capelli lunghi, ma anche occhiali scuri, che nella foto non ho ma che usual-mente portavo”. Andiamo ancora un paio d’annetti più avanti, per proiettarci nel 1974. Maria Greco, ritratta nella foto tessera fornitaci dal marito, Salvatore, conosciuto proprio in quel periodo, aveva 16 anni e frequentava il Magistrale ad Agira. Erano anni di sacrificio, chilometri e chilometri a piedi prima di arrivare a prendere il pullman che portava a scuola. “In quegli anni ho lottato tanto,insieme ai compagni di scuola, per ottenere l’autonomia del nostro istituto. Dopo varie lotte e comizi pubblici, siamo riusciti a staccarci da Enna”.
Emanuele Parisi



