06 Luglio 2008
Posted in
Elezioni comunali e provinciali 2008
Grest, arrivederci a presto

Per un paio di settimane una macchia rossa, a tratti con sfumature bianche, ha invaso il paese. Agira è stata praticamente investita da un’ondata rossa di gioia. Stavolta non stiamo però riferendoci a un rosso politico, bensì a quel rosso, macchiato di dediche, frasi e firme, delle magliette dei 120 animatori del gruppo estivo, più conosciuto come Grest. Giunto alla seconda edizione e organizzato dalla Parrocchia Abbazia, in primis dal Parroco, don Silvio Rotondo, il Grest ha coinvolto circa 500 ragazzi, di diversa età, provenienti da un po’ tutta Agira, ma anche da alcuni paesi limitrofi. Un’esperienza ben riuscita, tra balli, canti e giochi. Un’esperienza conclusasi ieri sera con lo spettacolo finale offerto al numeroso pubblico presente al Piazzale Abbazia. Dopo due settimane di musica, divertimento e immensa allegria, purtroppo si torna ora alla normalità di tutti i giorni. E nel viso dei partecipanti, ieri, iniziava a calare, in maniera evidente, un po’ di tristezza.
Bisognerebbe forse adesso trovare il modo per coinvolgere più spesso i bambini, gli adolescenti, i giovani, e perché no, anche gli adulti che vogliono spendersi, divertirsi e far divertire. Il modo, insomma, per non ridurre il Grest ad “una minuscola parentesi rosa in una valle di lacrime”.
Emanuele Parisi

