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Breviario Periodico d’informazione - Edizione Speciale Agira - Elezioni 2008 N° 14
La banana della discordia
Bertolo probabile vicesindaco
Disastro centrodestra ad Agira
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Breviario Periodico d’informazione - Edizione Speciale Agira - Elezioni 2008

N. 14 del 22Giugno 2008

E la sfida continua

Forse in Tribunale anche la presunta incompatibilità. Il Sindaco: "Non si può impedire di sognare"

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 Adesso il palco può essere smontato.
Almeno per ora. Sicuramente tra qualche giorno servirà nuovamente per un’estate agirina che speriamo, nonostante il poco tempo a disposizione per organizzarla, possa tornare, o quantomeno avvicinarsi, subito, al suo antico splendore.
“Almeno per ora” potrebbe però non riferirsi solamente alla motivazione appena fornita.
Nicola Gagliardi e Maria Greco hanno infatti più volte sottolineato ieri sera, durante il loro comizio di ringraziamento agli elettori, che la vittoria di Gaetano Giunta potrebbe essere una “vittoria temporanea”.
“La nuova amministrazione – ha detto ironicamente l’unica donna candidata a sindaco – potrebbe durare da Natale a Santo Stefano”. Perché? I motivi potrebbero essere due.
Del primo, il più risaputo, ne avrete già sentito parlare diverse volte in questi ultimi mesi. Gaetano Giunta ha un contenzioso aperto in cui è coinvolto il Comune di Agira, che si sarebbe già costituito parte civile contro l’ingegnere. Alcuni componenti della lista “Sviluppo e Solidarietà” hanno spesso pensato a questa mossa come ad una mossa strategica, pensata ad hoc e messa in atto in questo preciso momento per evitare che Giunta potesse tornare ad amministrare il paese.


A parte i pensieri, la vicenda, allo stato attuale, potrebbe già bastare, secondo gli avversari politici di Giunta, per rendere l’ingegnere ineleggibile.
A decidere il contenzioso sarà sicuramente

la giustizia, ma pare che alcuni sostenitori della lista Greco stiano iniziando a predisporre il proprio ricorso per capire se già adesso esista o meno l’incompatibilità. C’è però anche un secondo motivo per cui il palchetto elettorale di Piazza Garibaldi non sarebbe ancora smontabile in maniera definitiva. Maria Greco e la sua squadra stanno infatti presentando ricorso (i documenti sono già in mano ai legali) al tribunale amministrativo regionale, chiedendo il riconteggio delle schede. “Il distacco è stato minimo, 59 voti – ci ha detto la Greco – ciò significa che se ricontando le schede dovessero venirne fuori 30 in più per me e 30 in meno per Giunta la situazione si capovolgerebbe”. Oltre che per la differenza minima tra i due candidati che hanno raccolto più preferenze, il ricorso sta per essere presentato anche per altre ragioni. Secondo quanto riferitoci da Maria Greco e da Nicola Gagliardi, ci sarebbero da valutare, considerati i numerosi voti disgiunti, le “presunte disparità nel metro di valutazione dei presidenti di seggio”. E, sempre a proposito di presidenti di seggio, si sta valutando anche l’incompatibilità da parte di una di loro, che, sempre secondo i rappresentanti della lista Greco, “avrebbe depositato, da delegata, la lista “Sviluppo e Solidarietà” al segretario comunale”.
Ricorso 1, ricorso 2, tutto sub judice dunque. Ma Gaetano Giunta, come sempre, ha dimostrato di essere tranquillo, si è candidato, è stato eletto e lunedì 30 giurerà per la terza volta dinanzi al nuovo consiglio comunale. “Non si può impedire di sognare – ha detto l’ingegnere – se il sogno contro di me è quello di fare ricorso, lo facciano pure, io sono sereno e penso non esistano gli estremi per avanzare contestazioni nei nostri confronti”.

Emanuele Parisi


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