29 Novembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
Giuseppe Angilella, il moto perpetuo dell’Agira-Nissoria
Giuseppe Angilella Data di nascita: 24-03-1990, Altezza: 1,67 - Peso: 66 Kg, Nomignolo: Angy. Palmares: 1° Camp. Prov. Esor. e Giov. Miglior pregio calcistico: temperamento Peggior difetto calcistico: colpo di testa Squadra del cuore: Juventus Giocatore preferito: Del Piero Ruolo: centrocampista centrale
«Fin’ora ci è mancata la giusta concentrazione nei momenti difficili; di occasioni ne creiamo tante ma non abbiamo avuto la giusta lucidità sotto porta». Secondo Angilella Junior, al suo secondo anno in maglia giallorossa, sono questi gli aspetti sui quali la squadra deve lavorare per fare il definitivo salto di qualità e poter ancora aspirare alla zona play-off. Ma il 18enne piazzese parla anche di se stesso e fa autocritica: «Posso dare di più, se infatti sono soddisfatto del rendimento dello scorso anno non posso dire altrettanto di quello che ho fatto dall’inizio di questa stagione. Devo migliorare soprattutto a livello mentale mentre fisicamente posso dire di essere arrivato al 100% solo adesso». E a livello tecnico sotto quali aspetti Giuseppe si sente ancora carente? «devo cercare di essere meno precipitoso quando ho la palla al piede e più freddo al momento della conclusione». Angilella quest’anno gioca a destra nel centrocampo a tre ma è quella di sinistra la sua posizione preferita: «nonostante non sia mancino a sinistra ho una visuale più ampia e posso smistare il gioco con il destro in entrambe le direzioni». Passando dal campo allo spogliatoio gli abbiamo chiesto come si trova con i compagni di squadra: «Ho legato con tutti risponde ma in particolare l’anno scorso con Sebi Parisi e quest’anno con Riccardo Fratantonio». Immancabile poi la domanda sulla persona che veste i panni del padre e dell’allenatore: «la sua presenza non mi condiziona assolutamente-dice– l’ho già avuto come mister per 2 anni nella categoria Giovanissimi e per 2 in quella Allievi, da lui ho appreso tanti segreti tattici ma anche dei trucchi da mettere in atto in area sia a livello offensivo che difensivo». Infine i sogni nel cassetto: «Aspiro ad arrivare in Eccellenza –afferma-magari non subito ma più in là. Più che un obbiettivo per me è una speranza». E allora tanti auguri Giuseppe, per le tue prestazioni in campo e per quelle della squadra…

