29 Novembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
7° giornata: in testa si inizia ad accelerare
Vanno tutte a punti le squadre che compongono il drappello di testa, aumentando il divario con la parte medio-bassa della graduatoria, con in particolare il tandem Belpasso-Città di Acireale, che accorcia sensibilmente le distanze dalla capolista Spar, agguantando il Troina, bloccato sul pari dal Taormina. Perde di rimonta l’Agira Nissoria, alle prese con i milazzesi del Sacro Cuore rigenerati e giunti al terzo successo consecutivo, complice una direzione arbitrale tutt’altro che imparziale. Delle formazioni tirreniche, sorridono tutte, tranne il Torregrotta, che al 97’ deve alzare bandiera bianca nel derby con la Roccese e, dopo un promettente avvio di stagione, comincia a intravedere la zona play-out. Queste le note salienti, emerse dal settimo turno di campionato, che ha fatto registrare 22 reti, ben 10 delle quali in trasferta, che portano il totale delle realizzazioni a 153, cioè ad una media di 2,28 reti a partita e fattore campo sempre meno marcato, dal momento che delle 54 gare fin qui disputate, ben 19 (pari al 35%) hanno visto il successo delle formazioni viaggianti, a fronte delle vittorie di quelle ospitanti (41%). 13 i pareggi in totale. Scendendo nell’analitico, non va oltre lo 0-0 la capolista Spar Pedara sul terreno di Torre Archiràfi contro un Atletico Riposto che non darà spettacolo ma che fa della praticità la sua arma migliore. Ne approfitta il Belpasso di Mimmo Ferruccio che ha stentato un po’ prima di avere ragione (3-1) della Giovani Zafferana. Si conferma squadra corsara il Città di Acireale che in quel di Mili Marina, regola col più classico dei risultati (2-0) un Garden Sport ancora lontano dalla miglior condizione e che paga le parecchie partenze di rilievo dell’inizio stagione. Un penalty in dirittura d’arrivo, costringe il Troina a frenare al “Proto” la sua corsa (2-2), consentendo al Taormina di conquistare un punto insperato. Pari e patta (1-1) a Piedimonte Etneo, dove il Nuova Linguaglossa, commette l’ingenuità di ritenere già chiusa la gara contro il Città di Monforte, bravo a resistere in inferiorità numerica ed a mettere a segno la zampata decisiva in pieno recupero. Ribadisce la sua solidità, la Spadaforese che con una doppietta corsara del cecchino Scibilia, fa suo (2-1) nelle battute conclusive il match di Gravina, inguaiando gli etnei. Sacro Cuore che dopo l’inizio di torneo balbettante, inanella il terzo successo di fila (3-1) ai danni dell’Agira Nissorìa che torna a casa con un pieno di rimpianti. Ottiene il primo successo stagionale (2-1) invece, la Roccese del neo tecnico La Rocca, subentrato a Piero Russo e lo fa nel derby con un irriconoscibile Torregrotta che deve incassare la terza sconfitta di fila e vede allungarsi lo spettro della crisi.

