29 Novembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
Due vittorie per scacciare la “crisi”: Calì ancora devastante.
Due vittorie consecutive contro Santa Sofia e Città di Enna rilanciano i giovanissimi regionali dopo un inizio di stagione poco soddisfacente. Il primo segnale di “risveglio” era stato il 2-1 maturato sul difficile campo di Palma di Montechiaro. A scardinare la difesa agrigentina ci avevano pensato il difensore Carlo Millauro con un bel sinistro su azione di calcio d’angolo e il centrocampista Federico Arena con una potente punizione che andava ad insaccarsi sotto la traversa. Un risultato che sollevava il morale e dava lo slancio per la gara di domenica giocata al comunale di Nissoria perché al “Valenti” di Agira era sprofondata una doccia. Contro il Città di Enna però non è stata una passeggiata: gara combattuta ed ennesi pronti a sfruttare ogni disattenzione e colpire. Non per niente il vantaggio gialloverde arrivava già al 1° minuto con il centravanti Gennuso. L’Agira non ha espresso un gran gioco e il giovane tecnico Fabio Garofalo lo ha detto a chiare lettere a fine gara dentro gli spogliatoi ma la squadra alla rete ospite replicava con una doppietta del sempre più sorprendente centravanti Vincenzo Calì uomo d’area implacabile dotato di grande tecnica, insomma un giocatore quasi completo. Due gol di testa entrambi su cross dell’altro leader della squadra, l’esterno sinistro Carlo Miceli che però venivano vanificati a fine primo tempo dalla rete di Cimino. Un’occasione per parte nel 2° tempo con Calì che provava ad imitare Del Piero con una bella punizione sopra l’incrocio e l’ennese Matteo Coppola che si rendeva pericoloso con una bella girata di poco alta. A tempo scaduto l’episodio decisivo con Calì che si procurava e trasformava con freddezza un rigore. Per l’Agira c’è ancora molto da lavorare sotto il profilo del gioco e soprattutto va rivisto l’assetto difensivo anche se forse si paga l’inesperienza dei due terzini Screpis e Terranova. Molto contestata dagli agirini la direzione del giovanissimo arbitro Guarneri di Enna.

