30 Settembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
Millauro: “Purtroppo siamo un laboratorio”!
Inizio di stagione complicato per la squadra giallorossa. Al di là dei risultati, che hanno visto la formazione di Millauro venire eliminata in coppa Italia per mano del Troina di Currò (2-1, 0-3) e patire la sconfitta in campionato al debutto contro il forte Belpasso (3-1) a preoccupare è sicuramente la scarsa amalgama del gruppo. «Tra infortunati, giocatori arrivati in ritardo e nuovi innesti il periodo di preparazione è stato un vero e proprio laboratorio – afferma mister Millauro– ancora oggi ho diversi problemi e aspetto con ansia di recuperare giocatori importanti come Francesco Pagano, Ivan Arena e Fabio Garofalo. Sarà importante anche avere in condizioni ottimali gente come Pilumeli e Di Carlo che è arrivata da poco». Se il campo ha dato ragione agli avversari Millauro non butta tutto dalla torre: «da salvare c’è il buon gioco che abbiamo espresso a sprazzi – afferma– purtroppo tutto è stato vanificato da errori grossolani che durante una gara hanno l’effetto di togliere tranquillità e sicurezza alla squadra». Sotto accusa non c’è un solo reparto anche se quello arretrato è stato travagliato dai maggiori problemi: «quello della difesa è un capitolo a parte– dice Millauro– oltre al ridotto organico siamo stati funestati da tanti infortuni perdendo Arena, Di Cal Carlo e Parisi che ha giocato solo una gara. Fabio Scardilli poi, che nel passato è stato un baluardo, non è ancora in condizioni ottimali». Il mister non fa promossi e bocciati ma qualche rimandato c’è: «mi aspetto qualcosa di più da Fabio Garofalo – afferma – ma anche Natty, Ingarao e Di Pasqua hanno delle potenzialità ancora inespresse». A colpire positivamente Millauro invece il veloce ambientamento del difensore Alfredo Prestifilippo e il rendimento di Santanna, Angilella e dell’ultimo arrivato, l’attaccante Salvatore Zerbo. Stanno ben figurando anche Pettinato, Morina e Chiavetta in attesa di avere in piena forma Giacomo Contino che si sta allenando con continuità. Quando avrà un certa abbondanza l’allenatore potrà sbizzarrirsi provando diversi moduli tattici: «la mia idea è quella di alternare diversi moduli in base agli uomini a disposizione e alle strategie degli avversari– dichiara– per ora sto provando il 4-4-2, il 4-3-3 e il 4-3-2-1».

