07 Settembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
Sebastiano Parisi; Data di nascita: 13/09/1989; Altezza: 1,73; Peso forma: 65 kg; Professione: Studente; Ruolo: Esterno di centrocampo o terzino destro. Squadra di provenienza: AgiraPalmares: ---; Giocatore preferito: Andry Shevchenko; Squadra del cuore: Milan; Nomignolo: no, ma mi chiamano Sebi. Segni particolari: ---; Miglior pregio(calcistico): l’aggressività (in senso buono). Peggior difetto (calcistico): non so colpire di testa.
La freschezza dei suoi 18 anni (19 a settembre) e la grande grinta sono le caratteristiche che anche quest’anno Sebastiano Parisi, per i compagni Sebi, metterà in campo per fare meritare all’Agira una posizione di tutto rispetto in classifica. L’anno scorso Sebi ebbe l’onore di scendere in campo per quasi tutte la gare dando un notevole apporto con le sue sgroppate sulla fascia destra da terzino o da esterno sempre con la voglia di “sudare la maglia”, senza mai tirare indietro la gamba. Riuscì inoltre a realizzare una rete, una bella soddisfazione per uno che sta lontano dalla porta avversaria: «si ricordo con piacere il bel gol contro l’Acicastello -dice- ho sentito una bella sensazione e spero di ripetermi presto». E anche nella stagione che sta per iniziare il brevilineo difensore-centrocampista dovrebbe avere molto spazio anche per la regola che impone alle società di questa categoria di schierare due ’89 e un ’90. Ma a parte questo, sicuramente Millauro, che lo ha già allenato a Troina, lo stima per la sua maturità a dispetto della carta d’identità ancora linda e senza pieghe. Sebi, che sembra di poche parole, ha però una notevole personalità visto che alla domanda “Cosa pensi del tuo allenatore?” mi ha risposto senza peli sulla lingua : “è bravo ma dovrebbe avere il pugno più fermo con i giocatori”. Dopo la mezza delusione dell’anno scorso che anche lui, come Arena, imputa alla scarsa prolificità dell’attacco, Parisi quest’anno vuole raggiungere la “lotteria” finale per provare a realizzare il suo sogno: «voglio arrivare in Eccellenza- dice- e possibilmente giocando titolare». Insomma Sebi è uno che vola basso e non sogna la serie A, ma spesso è questa la chiave del successo.

