07 Settembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
Ivan Arena,ancora con Millauro per vincere.
Ivan Arena; Data di nascita: 02/10/1982; Altezza: 1.83; Peso forma: 82 kg; Professione: Studente: Ruolo: difensore centrale; Squadra di provenienza: Agira; Palmares: vittoria campionato di 1° categoria ’99-2000 (Agira); Giocatore preferito: Alessandro Del Piero; Squadra del cuore: Juventus; Nomignolo: ---; Segni particolari: ---; Miglior pregio (calcistico): l’impegno. Peggior difetto (calcistico): il nervosismo.
Sta per iniziare una nuova stagione e Ivan è sempre lì a dispetto delle voci o delle critiche, a fare da muro agli attacchi avversari con la sua prestanza fisica e il suo grande impegno che lui stesso senza modestia si riconosce. Anche quest’anno il roccioso difensore di Nissoria, classe ’82, si mette al servizio della squadra con la sua consueta serietà e umiltà che lo porta a non lamentarsi mai per una panchina o per una leggera variazione della sua posizione in campo. Non per niente alla domanda sulle sue aspettative personali ha risposto: «se ci alleniamo tutti si può accettare serenamente l’alternanza in campo». Arena è un fedelissimo del tecnico Pippo Millauro che lo conosce fin dalla più tenera età, lo ha quasi “cresciuto”, calcisticamente parlando: «mi ha allenato quando ero nei giovanissimi, poi in prima squadra nel Nissoria 4 anni fa e a Troina nel 2006- afferma Ivan, che del tecnico conosce tutto- è capace di allenare perché è bravo sia a livello tecnico sia nella capacità di gestire il gruppo- aggiunge- infatti è rigoroso nel lavoro ma sa parlare con i giocatori e sa ascoltare le loro esigenze». Analizzando le ultime stagioni Ivan non si può lamentare anche se tre anni fa fu praticamente fermo per problemi personali. Ma due anni fa si è rifatto conquistando i play-off con il Troina e l’anno scorso ha dato un ottimo contributo per la salvezza, peccato per quel punticino che avrebbe potuto alimentare il sogno e non è arrivato. Ma cosa è mancato l’anno scorso? Arena risponde senza alcuna esitazione ma senza offendere nessuno: «Ci è mancato un attaccante prolifico- dice- Faye Baye è bravo ma come caratteristiche non ha quella di mettere a segno caterve di gol». E la nuova stagione cosa riserverà ai colori giallo-rossi? Ivan non ha la palla di vetro, si accontenta di quella di calciare quella in cuoio ma quest’anno vuole sicuramente tornare ad assaporare l’atmosfera da dentro o fuori dei play-off. «L’importante è che il gruppo sia unito»- conclude. Ecco il segreto…

