07 Settembre 2008
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CALCIO - U.S.D. AGIRA A.S.D. NISSORIA
Ingarao’s show al torneo di calcetto. Battuta la “Monte Teja di Cavallaro e Pirrone.
La classe è anche un fattore genetico. A dimostrazione della mia personalissima tesi c’è la stupefacente somiglianza tra le altissime prestazioni del 22enne Orazio Ingarao e quelle del fratellino 15enne Fabrizio. I due hanno trascinato la formazione sponsorizzata dalla pizzeria “Al Corvo” alla vittoria del “1° memorial Francesco Palermo e Rosario Fiascaro” battendo nella finalissima gli agguerriti avversari dell’”Agenzia viaggi Monte Teja” per 8-7. Una gara spettacolare quella degli Ingarao Boys fatta di serpentine, triangolazioni in spazi strettissimi, dribbling ubriacanti e tiri micidiali che hanno strappato gli applausi di un pubblico entusiasta. A partire bene era stata la “Monte Teja” con le reti Luigi Mone e Francesco Cavallaro ma una punizione bassa all’angolino di Orazio e un gran destro di Fabrizio pareggiavano i conti. Poi i due gol del redivivo Salvo Castrogiovanni inframmezzati da un'altra rete di Orazio. Ma il tandem familiare sfornava subito altri due gol, il primo propiziato da un tiro del 22enne e concluso dal fratellino, il secondo a parti invertite. Il 6-4 scatenava gli spettatori con Fabrizio autore di una percussione da urlo. Un calo di tensione dei gialloverdi dava però spazio agli ottimi avversari che segnavano tre reti con Pirrone, Cavallaro e Castrogiovanni. Ma con un Fabrizio Ingarao in serata di grazia c’era poco da fare: prima una sgroppata sulla sinistra conclusa con una “puntata” e poi il sigillo finale. Gli Ingarao tornano a casa carichi di coppe: 1° posto, miglior giocatore e titolo di capocannoniere per Orazio capace di segnare una quarantina di gol in 7 gare mentre Fabrizio è il giocatore rivelazione. Per gli altri le briciole: 3° posto per la formazione “Al Ritrovo” che ha battuto i “Travagliante” con uno spettacolare Orazio Saraniti, premio disciplina a “il Chiosco”, miglior portiere a Davide Pagliaro e premio simpatia all’”Armata Brancaleone” di Ciccio Cavaliere. In chiusura il ricordo dei due giovani scomparsi in primavera con i genitori che hanno ringraziato gli organizzatori(Gritti, Garofalo,Pirrone, Saraniti Pirello e Buscemi) regalando loro delle magliette dell’Italia olimpica.

