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Inizio più che scoppiettante per questo massimo campionato di serie A, non poteva esserci. Nelle giornate di ieri ed oggi, abbiamo assistito a partite belle, tirate e combattute che alla fine hanno anche portato a risultati a sorpresa, che comunque possono e sono all’ordine del giorno, visti anche i tipi di preparazione che le squadre hanno effettuato durante i ritiri precampionato. Nel primo anticipo, un grandissimo Totò di Natale, che non ha ancora dimenticato e credo digerito l’errore sul dischetto contro la Spagna agli ultimi campionati europei, ha trascinato con una splendida doppietta l’Udinese, contro un Palermo in ritardo di condizione, che secondo il suo vulcanico presidente non aveva alibi. Dopo la mediocre figura

espressa in terra friulana, si è fatto il nome di Davide Ballardini (artefice del miracolo cagliaritano nella passata stagione) per sostituire un già traballante Colantuono dopo i kappaò di coppa Italia e campionato. Staremo a vedere.  Nel secondo anticipo, al “Luigi Ferraris”, vi è stato l’esordio di Josè Mourinho, sulla panchina dei campioni d’Italia dell’Inter. Dopo un primo tempo, dove la caratura delle squadre è emersa ed è stata suggellata da un incontenibile Zlatan Ibrahimovic, nella ripresa la Sampdoria, ben allenata da Walter Mazzarri, trascinata un incontenibile Palombo è riuscita ad impattare meritatamente la partita ed a concluderla sulla parità, dopo un goal rocambolesco dell’ex catanese Del Vecchio. Nell’ultima domenica agostana, la grande sorpresa è giunta da Milano, dove, nonostante un grande Ronaldinho, il Milan è uscito sconfitto dalle mura amiche, per via del neopromosso Bologna, che grazie a due gemme del sempre presente Di Vaio e della promessa Valiani, autore di una rete bellissima è riuscito nell’impresa della giornata. A nulla è valsa la presenza in campo del pacchetto d’attacco rossonero, che ha dovuto far fronte si alla sfortuna, ma anche alla buona predisposizione tattica degli uomini di Arrigoni. Altra partita importante in calendario, era Roma-Napoli, il derby del sud. Dopo un buon primo tempo di fattura giallorosa, conclusosi in vantaggio per la squadra ospitante grazie al rivalutato Aquilani, nella ripresa, complice anche la buona preparazione atletica, gli uomini di Reja, nonostante l’inferiorità numerica, dovuta all’espulsione di Santacroce, hanno ottenuto, a mio avviso un meritato pareggio, che comunque poteva trasformarsi in vittoria per tutte e due le squadre che con Lavezzi e Menez, hanno peccato di precisione.Da segnalare che i tifosi partenopei organizzati sono arrivati all’Olimpico solo a partita iniziata, per via dei disordini scoppiati sia nella stazione centrale di Napoli che sull’Intercity che li ha portati nella capitale. Vittoria roboante esterna della Lazio, che dopo esser stata in svantaggio, nella seconda frazione, complice anche l’ espulsione (goffa e sfortunata) di Lopez, ha sbancato Cagliari, grazie alla doppietta di Zarate ed alle reti dell’ex di turno Foggia e di Goran Pandev. Convincente e netta vittoria del Torino, contro un Lecce mai in partita e pericoloso solo dai tiri dalla distanza. Pochi minuti sono bastati all’Atalanta per regolare di misura, grazie a Padoin un Siena, che a mio avviso deve registrare gli schemi difensivi. Vittoria in rimonta, per l’ex favola del calcio italiano, ovvero il Chievo Verona che in casa ottiene tre punti fondamentali contro una Reggina, apparsa comunque ben predisposta in campo. L’altra siciliana, il Catania di Walter Zenga, tra le mura del Massimino ottiene tre punti pesantissimi, in un match tutt’altro che facile, contro un buon Genoa, grazie ad una rete di Mascara, sempre presente al momento giusto. Nel posticipo serale, il big match della giornata, dell’ “Artemio Franchi”, tra Fiorentina e Juventus, bella partita terminata in parità grazie alle reti di Nedved ed a due minuti dal termine di Gilardino, che sorprende un Mellberg ingenuo. Il match è stato vibrante, dove però la squadra allenata da Ranieri è sembrata più quadrata ed organizzata, di fronte ad una squadra viola effervescente, giovane e con ampi margini di miglioramento. Ora ci sarà la pausa, dovuta alle prime partite di qualificazione della nazionale allenata da Marcello Lippi, per i mondiali che si svolgeranno in SudAfrica nel 2010.Appuntamento al 14 settembre.

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